Uilcoml: “Sì all’online per rilanciare il Casinò di Campione”


gioconews150

Scritto da Anna Maria RengoVenerdì 08 Gennaio 2010 17:58

“Se analizziamo le cause che hanno portato a questo risultato potremmo trovare molteplici motivi, alcuni già evidenziati nel corso del 2009, crediamo comunque che quello che ci interessa oggi, è il futuro”. La Uilcom-Uil del Casinò di Campione commenta così, in una nota indirizzata ai lavoratori, i risultati 2009 riportati dalla Casa da gioco dell’enclave italiana sul lago di Lugano che, ricordiamo, ha chiuso l’anno con il 2,6 percento di incassi in meno,un risultato negativo, ma comunque meno pesante rispetto alle perdite riportate dagli altri Casinò.

“Le scelte aziendali, come in passato, sono discutibili e forse il rimpianto che abbiamo è che la dirigenza poteva tenere più in considerazione le organizzazioni sindacali, le quali hanno sempre cercato un percorso che tutelasse l’occupazione della casa da gioco”.

Il sindacato di categoria delinea inoltre un quadro della situazione preoccupante che si profila nel 2010, per esempio con l’introduzione delle Vlt: “Ciò significherebbe che i nostri potenziali clienti possono decidere se andare a giocare a Campione oppure restare nella propria città, e a noi questa possibilità di scelta preoccupa parecchio”, ma anche con la nuova normativa antiriciclaggio.

“Da parte aziendale ci è stato comunicato che per fronteggiare l’eventuale situazione che si verrà a creare e per rilanciare il nostro Casinò, si attueranno tre iniziative: la prima è la realizzazione di una sala da gioco riservata alle persone fumatori, nell’area dove vi sono le slot machines del poker secondo piano; la seconda l’introduzione di ‘fidelity – card’ che serviranno per i clienti slot ad accumulare punti per avere delle agevolazioni all’ottenimento dei diversi punteggi e infine l’acquisizione della licenza per il gioco on-line in tempi consentiti dai vari bandi di concorso. Mentre riguardo alle prime due iniziative abbiamo qualche perplessità, crediamo che l’ultima sia la strada giusta per poter incrementare gli incassi della nostra Casa da gioco che destano seria preoccupazione per tutti i lavoratori. Reputiamo che ciò descritto non sia sufficiente, ma almeno è un piccolo passo avanti. Mantenere la nostra clientela e cercarne altra sicuramente sarà il fattore principale; sarà compito di quest’Azienda offrire eventuali attrattive che siano piacevoli per i nostri clienti”.

Per quanto riguarda il fronte squisitamente sindacale, la Uilcom-Uil ricorda come l’appuntamento, per quanto riguarda il contratto aziendale, è per “il 27 gennaio circa, periodo in cui le organizzazioni confederali Cgil, Cisl e Uil insieme alle organizzazioni Snalc, Ugl e Conf.Sal  cercheranno di sbloccare il contratto nazionale di lavoro delle case da gioco. Se questo non avvenisse, proseguiremo nella discussione della parte normativa dal punto in cui ci siamo fermati tempo fa con la dirigenza aziendale”.

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Comments

Se queste sono le misure per rilanciare il nostro casinò stiamo freschi!
L’online andava introdotto 10 anni fa, ormai la rete è piena di Poker Rooms e Casinò di ogni tipo.
Il mercato è saturo!

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