Il sindaco arrestato per sbaglio e risarcito con due soldi


Si rigira fra le mani la fotocopia dell’assegno della Banca d’Italia. Diecimilanovecentonovantotto euro e diciannove centesimi. «Non è molto – spiega lui – ma è il segno che lo Stato ha finalmente riconosciuto l’errore. E mi ha risarcito».
Leggi tutto »

Ti piace questo post? Se vuoi puoi lasciare un commento ed iniziare una discussione, oppure registrarti al feed del sito e leggere gli articoli appena pubblicati con il tuo feed reader.

Comments

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

(obbligatorio)

(obbligatorio)